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Oggi presento un Caso Studio: il sito web della società ILIXI , anzi più correttamente un progetto comunicativo online.

Sono stato contattato all’inizio del 2011 dalla società ILIXI srl , intenzionata a ristrutturare il proprio sito web e rivedere l’immagine sul web del proprio brand.

Il primo step è stata l’intervista al fine di comprendere il loro marketing e che tipologia di progetto web necessitassero, sono un’azienda fortemente orientata al project management in un mercato di nicchia (TLC e MEDIA) ; per cui non desideravano nè una strategia web per incrementare i contatti (lead generation) nè una per vendere di più.
Necessitavano “solo” di un sito web di rebranding dall’alto appeal e design grafico, utilizzo il termine “solo” virgolettato perchè pur essendo il cuore delle mie capacità richiede comunque sforzi e precisione per ottenere un valido prodotto esteticamente “perfetto” in tutti i dettagli.

L’architettura strutturale e i menù di navigazione erano semplici da strutturare, data la contenuta dimensione del sito web.

Per ora posto le screenshot, in seguito aggiungere commenti e l’iter lavorativo.


Poster 01
Fuckushima01

Poster 02
Fuckushima'02

Poster 03
Fuckushima03

Poster 04
Fuckushima'04

Poster 05
Fuckushima05

Penso che non ci sia molto da aggiungere a livello sia informativo sia come riflessioni…

Molti sono i designers che si sono operati in questi giorni per contribuire alla causa di fukushima tramite le loro proposte di design finalizzate a raccogliere donazioni, segnalo alcuni poster isolati e due iniziative.
Sebbene quella di Cause for design abbia il difetto di non consegnare un prodotto ma un design che dovrà essere stampato autonomamente.
L’altra iniziativa, quella di Hope, invece è limitata dal solito concorso che, seppur no-profit, rientra sempre nel ciclo dei meriti/de-meriti tipici dei concorsi…che non approvo (scriverò un post apposito a breve).

Ho pertanto deciso di muovermi autonomamente poichè mi interessava focalizzarmi su un aspetto della vicenda che non è stato trattato negli altri poster, t-shirt e oggetti di design.

La terra non ha certamente colpe e i terremoti non sono allo stato attuale della scienza prevedibili, il Nucleare è invece una scelta umana.

Tutta la mia solidarietà va alle vittime del terremoto, tutto il mio dissenso va all’uso del nucleare che ha aggravato una situazione che sta mettendo a dura prova questo grande popolo.

Nasce così il set di 5 poster “Fuck-U-Shima” con donazione a favore di Fukushima ma contro il nucleare.

Ogni poster è acquistabile in formato A3, stampato in digitale su carta ecologica da 140 gr. al costo di 20 euro.
(Stampa, imballo e spedizione in tutta Italia costano 10 euro + 10 euro di donazione.)

Solo il 5° verrà invece stampato in 50 copie off-set numerate e da me firmate (dimensione 50×70 cm.) e venduto al costo di 30 euro.
(Stampa, imballo e spedizione in tutta Italia costano 15 euro + 15 euro di donazione.)

Gli acquisti possono essere fatti tramite apposita donazione sul mio conto Paypal cliccando il bottone nella barra sinistra della pagina e specificando nella causale/oggetto quale poster avete scelto, provvederò a girare la cifra in donazione a save the children.

Vi invierò il poster e insieme la stampa della donazione a Save the children.

NOVITÀ!

Sono disponibili anche le PINS (spillette di diametro di 2.5 cm), le cartoliine 10x15x cm e le t-shirt.

Le pins e le cartoline  sono acquistabili al costo di 2,00 euro cadauna. le t-shirt a euro 20,00 , più le spese di spedizione.

Pins fukushima

Fukushima pins

fuckushima t-shirt


Letter on sale

Giovedì 7 aprile, alle ore 16.30, si terrà il seminario tipografico "Letters on sale" organizzato con L'Istituto Svizzero. L'incontro si terrà presso l'aula CT 63 Ed. N. del Politecnico di Milano (Bovisa/Durando) e sarà probabilmente in lingua inglese.

Questo appuntamento è parte del progetto Letters on Sale: Changing Design + Print + Use, che comprende una serie di incontri, conferenze e progetti espositivi per la sede milanese dell’ISR ideato da Salvatore Lacagnina (Responsabile artistico, ISR) e Ludovic Balland, graphic designer e fondatore di Typography Cabinet di Basilea.

Dettagli dell'evento:
Letter on sale
Giovedì 7 aprile
ore 16.30 
Politecnico di MIlano, via Durando 10 (Bovisa)
Aula  CT63, Edificio N

 

Addio a Paul Stiff

Lo scoso 12 febbraio è scomparso Paul Stiff, al termine di una lunga malattia.
Direttore di «Typography papers» e già in precedenza dell'«Information design journal» (Idj), era docente di tipografia e comunicazione visiva alla University of Reading.
Senz'altro uno dei più lucidi critici dell'area disciplinare delle comunicazioni visive.

Stiff ha anche collaborato al numero 4/5 di «Progetto Grafico» contribuendo con Giovanni Lussu, James Mosley e Alberto Lecaldano a rendere saldo il legame con l'autorevole «Typography papers» (edita da Hyphen Press).

Per saperne di più:
http://www.reading.ac.uk/internal/staffportal/news/articles/spsn-356729.aspx
http://www.hyphenpress.co.uk/authors/paul_stiff

Dalla Flatlandia alla Spacelandia

Mercoledì 6 aprile, alle ore 14.30, presso l'Isia di Urbino si terrà la conferenza con Luca Rosati "Dalla Flatlandia alla Spacelandia. Progettare Ecosistemi"
Lo scenario attuale vede una compenetrazione sempre più fitta fra media e ambienti eterogenei. Oggi molte azioni, per essere compiute, richiedono un passaggio continuo non solo da un medium all’altro ma anche dal contesto fisico a quello digitale e viceversa. Questo intreccio che contraddistingue la società contemporanea rende qualunque artefatto (prodotto, informazione, servizio) sempre più parte di un sistema complesso: una ecologia in cui ciascun elemento intrattiene fitte relazioni con altri elementi del sistema. Tale scenario impone un cambiamento di paradigma
anche per il design, tanto più per il design dell’informazione: occorre cioè ripensare la progettazione in chiave sistemica. Se ogni prodotto è parte di un ecosistema, allora esso va concepito fin da principio come parte di una complessità e non come entità autonoma.

Luca Rosati lavora da dieci anni nella progettazione per il web. Come architetto dell’informazione ha curato progetti web per grandi aziende e pubblica amministrazione. È intervenuto come speaker a conferenze nazionali e internazionali ed è autore dei seguenti volumi: Organizzare la conoscenza: Dalle biblioteche all’architettura dell’informazione per il Web (Tecniche Nuove
2006), Architettura dell’informazione: Trovabilità dagli oggetti quotidiani al Web (Apogeo 2007), Pervasive Information Architecture: Designing Cross-channel User Expereinces (Morgan Kaufmann, in stampa). Ha una passione maniacale per le Lego, la pista Polistil i vini rossi invecchiati. Il suo sito web è lucarosati.it.

La conferenza fa parte degli interventi programmati all’interno del Modulo di Editoria del Corso di Diploma Accademico di primo livello, 2° anno, docenti i prof. Beppe Chia, Luciano Perondi e Leonardo Romei.
  
Il ciclo si concluderà Mercoledì 11 maggio 2011 con la conferenza di Paolo Ciampagna e Piero Corraini, "La rivolta dei numeri di pagina".

Dettagli dell'evento:
Dalla Flatlandia alla Spacelandia
Mercoledì 6 Aprile 2011
ore 14.30
Incontro con Luca Rosati
A cura di Luciano Perondi (Docente Isia)
Aperto a tutti gli studenti
Aula Magna ISIA
Via Santa Chiara, 36 - Urbino

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